Come guadagnare con un Bed&Breakfast

Fare soldi aprendo un B&B di successo

Il mondo dei B&B è in continua crescita sia in Italia che nei paesi esteri.
Queste strutture familiari danno la possibilità a moltissimi turisti di viaggiare riducendo notevolmente le spese, visto che costano molto meno degli alberghi.

Quando si viaggia low cost si opta per gli ostelli, ma per persone non più giovani, il B&B risulta essere la migliore alternativa al classico hotel.

I due vantaggi principali del risiedere in un B&B sono:
il carattere familiare;
il limitato numero di ospiti.

Il successo di queste strutture è probabilmente dovuto al carattere di unicità che presentano.

bed and breakfast

Vantaggi per il gestore?

La condizione economica nel mondo occidentale è critica, specialmente negli ultimi anni, e riuscire a percepire una seconda entrata oltre al proprio reddito non è una cosa semplicissima ecco perché l’occasione di trasformare la nostra proprietà in un B&B va colta al volo, ma sempre dopo aver valutato bene ogni aspetto del progetto.

Cosa si deve fare per aprire un B&B?

1. La legislazione
Come prima cosa se vogliamo aprire un bed&breakfast, è opportuno informarsi sul contesto legislativo nel quale ci andremo a muovere.
Il bed and breakfast è una struttura ricettiva regolamentata dalla legge del 29 Marzo 2001 che sintetizza le varie regolamentazioni dell’intero comparto turistico italiano.
Poi dalla legge nazionale, le singole leggi regionali regolamentano ogni aspetto individuale dell’offerta turistica.
Il concetto fondamentale da tenere bene in mente è la possibilità di avviare un B&B senza necessariamente dover aprire un’attività commerciale annessa; quindi niente partita Iva e sportello delle imprese, aprire un B&B è molto più economico e facile.
Per usufruire i vantaggi di scissione del B&B dall’apertura di un’attività commerciale vanno necessariamente seguiti dei limiti sulle stanze e sui posti letto disponibili imposti dalle leggi regionali.
Nel caso in cui i limiti imposti dalla regione non combacino con le tue intenzioni dovrai registrarti come affittacamere.

Step da compiere per avviare il tuo bed and brekfast:
– Fare riferimento alla legge regionale;
– Informarsi presso lo sportello unico attività produttive (SUAP);
– Dichiarare l’inizio attività tramite il documento chiamato “Segnalazione Certificata di Inizio Attività” (SCIA). Il modulo è reperibile e scaricabile online.

Ogni regione stabilisce ulteriori requisiti per aprire la tua attività di ricettiva.
Alcuni dei documenti, che in linea generale valgono per ogni regione, sono la copia dell’assicurazione per la responsabilità civile, la planimetria della casa e il contratto di proprietà o di affitto; documenti facilmente ottenibili e generalmente gratuiti, tranne che in alcuni comuni che applicano una piccola tassa tramite marca da bollo da 16 euro per le pratiche.
Dopo aver sbrigato le pratiche comunali, non bisogna dimenticare di iscrivere la tua struttura nel network degli uffici turistici della zona.
Con questa opportunità aumenterai la visibilità della struttura.
Poi sarà opportuno fornire alla regione il tariffario della tua struttura e registrare tutte le presenze del B&B.
Come già detto in precedenza non è obbligatoria l’apertura della partita Iva, quindi per dichiarare le entrate e le uscite del B&B dovrai riportarle sulla tua dichiarazione dei redditi annuale sotto la voce “redditi diversi“.
Per quanto riguarda le tasse, come canone Rai speciale e diritti Siae ad esempio, possono essere evitate non inserendo televisori e radio nelle camere.

2. La struttura
Il B&B in se per se non è una parte di abitazione privata che viene offerta ai turisti di passaggio in cambio di un compenso in denaro.
L’abitazione in questione dovrà ovviamente rispettare dei specifici requisiti di dimensione e abitabilità, non tutte le case infatti sono idonee alla “trasformazione” in bed and breakfast.
La struttura ideale è sicuramente la classica casa di campagna con più piani, che garantisce la totale indipendenza dei proprietari e degli ospiti che avranno un ingresso indipendente, così da poter raggiungere la camera affittata senza passare per altre camere da letto o servizi in comune.
Un’altra cosa fondamentale è quella di garantire un bagno ad uso esclusivo con attrezzature di base come doccia, water ecc.
Ricordiamo che il numero dei posti letto e degli ospiti è stabilito da ogni regione in completa autonomia.
Ad esempio la Sicilia prevede fino a 20 posti letto e le Marche invece soltanto 6.
Uno dei vincoli principali dei B&B è la residenza del proprietario all’interno della struttura registrata, ma alcune Regioni gli permettono di risiedere in una struttura adiacente.
In ogni caso il proprietario deve essere costantemente reperibile.
Essendo questa un’attività saltuaria, sono previsti dei limiti nei giorni di apertura durante l’anno legale.
Come suggerisce il nome, la colazione deve essere sempre compresa nella tariffa di pernottamento.

3. La strategia di marketing
Aprire un bed and breakfast è facile ma non è necessariamente sinonimo di successo assicurato, bisogna infatti curare l’aspetto del marketing il più possibile.
Per portare clienti al tuo B&B devi iniziare a pensare diversamente.
Per una strategia di marketing ottimale un punto fondamentale è la location dell’attività.
Una volta trovata la location bisogna iniziare a stabilire il target di clientela che dipenderà essenzialmente da dove si trova il tuo bed and breakfast, ci sono infatti zone in Italia con un affluenza costante di turisti e viaggiatori e altre in cui è più sporadica.
Oltre alle città d’arte altre zone favorevoli all’apertura di un B&B sono i grossi centri lavorativi e il target di clienti saranno i lavoratori in trasferta.
Un’altro aspetto importante da curare è la tua immagine online dato che oramai il 100% dei viaggiatori cercano il proprio pernottamento tramite internet.
Per aumentare l’afflusso di ospiti devi puntare su pochi siti selezionati, uno dei più conosciuti di cui non puoi fare a meno è Booking.com.
Non inserire la propria struttura nel più grande portale mondiale è un vero e proprio suicidio imprenditoriale.
Il successo di Booking è dovuto soprattutto al fatto che la struttura non dovrà pagare nessun canone mensile per essere presenti in lista.
Il modello di business è estremamente semplice: si paga una commissione minima del 15% per ogni prenotazione effettuata.

Una start up di successo dove devi iscrivere il tuo B&B è senza dubbio Airbnb, anch’essa senza commissioni e con un target che varia dai giovani ai meno giovani, molto conosciuto all’estero.
I portali sopracitati sono una vetrina dal potenziale sconfinato.
Per emergere tra la folla, è consigliabile dunque una strategia di sicuro impatto, soprattutto per i primi tempi: cerca di mantenere i prezzi più bassi degli altri.
Non devi per forza svendere tutte le camere a tua disposizione.
Seleziona una stanza, la più piccola, e offrila per i viaggiatori low cost.
Durante le ricerche l’utente tende a selezionare come chiave di ricerca il prezzo, se hai ottime recensioni, presto scalerai la classifica delle strutture.
Un altro consiglio è la cura della descrizione dove allegare molte immagini e informazioni.
Aggiungi qualcosa anche su di te e la tua famiglia, emergi dalla folla dando un taglio più familiare a te e alla tua attività.
Questi consigli sono preziosi soprattutto per i primi tempi.

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