Come guadagnare scegliendo un buon amministratore condominiale: a chi rivolgersi e gli aspetti da considerare

L’amministratore di condominio è, da sempre, una figura professionale controversa. Quotidianamente si sente parlare di liti tra condomini e ancora più spesso di liti con gli amministratori che non riescono a gestire con serenità e professionalità la vita condominiale o, ancora peggio, non operano con la dovuta trasparenza. Scegliere un buon amministratore di condominio può significare guadagnare tempo e denaro.

Che si tratti di un tubo che perde o di un bimbo che gioca in orari proibiti i rapporti tra inquilini dello stesso stabile sono sempre complicati e il ruolo dell’amministratore è anche quello di cercare di dirimere eventuali controversie e far tornare il sereno. Ovviamente per fare ciò l’amministratore deve saper svolgere il proprio lavoro in maniera ineccepibile, essere professionale, serio e godere di una certa reputazione che si acquisisce solo con gli anni e con un comportamento corretto e trasparente. Per evitare di ricorrere a professionisti o società poco raccomandabili o inesperte, vediamo insieme a chi ci si può rivolgere e quali caratteristiche devono presentare coloro che operano nel settore delle amministrazioni condominiali.

Amministrazione condominiale: a chi rivolgersi

Chi vive nelle province di Torino e Milano può ovviare facilmente al problema della scelta di un buon amministratore condominiale rivolgendosi ad una realtà consolidata e operante nel settore da quasi 30 anni: CB Amministrazioni. Un team di professionisti esperti, costantemente aggiornati sulle ultime normative in vigore, in materia fiscale, legale e impiantistica, offre un’assistenza completa e la massima trasparenza. Tutti i condomini possono infatti prendere visione della contabilità e dei documenti riguardanti le spese sostenute dal condominio direttamente online, basta visitare la pagina www.cbamministrazioni.it e consultare l’apposita sezione in cui verranno pubblicati anche i verbali delle assemblee, gli estratti conto e la situazione aggiornata dei pagamenti.

Ciò che però fa di CB Amministrazioni un vero e proprio leader nel settore è anche la serietà e professionalità con cui l’intero team opera. Contatti diretti con i singoli condomini che possono interfacciarsi con l’amministrazione ogni qual volta ne hanno il bisogno, per esporre eventuali problemi o richiedere chiarimenti, inoltre vengono garantite verifiche costanti e sopralluoghi frequenti presso gli stabili e la massima rapidità ed efficienza nell’esecuzione delle delibere assembleari e degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Quando si scelgono dei veri professionisti nulla viene lasciato al caso e CB Amministrazioni è sicuramente una delle più importanti realtà del settore delle amministrazioni condominiali di tutto il nord Italia. Basta pensare che ben il 95% dei clienti si ritengono soddisfatti e nell’ultimo esercizio le somme gestite sono state pari a 8 milioni di euro. Quest’ultimo dato rende chiara l’idea sul giro di affari e il numero di clienti di questa importante società.

Come scegliere un buon amministratore di condominio: i 3 aspetti da considerare

All’interno di un condominio per far si che tutto fili liscio è fondamentale scegliere un buon amministratore o una buona società. Di seguito elenchiamo alcune delle caratteristiche principali che un amministratore deve possedere.

Reperibilità. Un amministratore deve essere reperibile sempre, tutti i giorni e 24 ore su 24. Deve risultare facile potersi mettere in contatto con lui per esporre eventuali problematiche o richiedere chiarimenti.

Trasparenza. Nel corso di questo articolo ne abbiamo parlato spesso ma è il caso di ribadirlo: un valido amministratore deve essere trasparente al 100%. I migliori professionisti infatti offrono l’opportunità di consultare tutta la documentazione, riguardante il condominio, direttamente online.

Esperienza. I corsi di aggiornamento sono importanti perché la normativa cambia continuamente ed è fondamentale tenersi aggiornati ma esistono delle capacità, come ad esempio quella di dirimere una controversia tra due inquilini trovando facilmente un punto di incontro, che si possono acquisire solo ed esclusivamente con l’esperienza. Il consiglio, quindi, è quello di affidarsi a chi opera nel settore già da diversi anni e sa come muoversi e cosa fare quando c’è un problema da risolvere.