Guadagnare con Twitch

In passato abbiamo parlato su queste pagine di come guadagnare con i video su Youtube. Oggi parleremo di uno dei fenomeni più recenti del mondo digitale: la nascita di Twitch, la prima piattaforma di streaming video dedicata interamente al gaming. Un fenomeno che in pochissimi anni è diventato globale: basti pensare che una recente analisi di Loop Ventures ha affermato che chi trasmette le proprie imprese ludiche in diretta sul sito ha guadagnato circa 75 milioni di dollari nel 2018. Un numero impressionante e destinato a salire fino ai 180 milioni del 2020. Twitch trasmette ogni giorno le partite degli utenti, permette al pubblico di interagire con gli streamer ed è diventata la base ideale per seguire i principali tornei di poker sportivo e di e-sport mondiali. Ma come possiamo guadagnare attraverso il servizio? E quali sono i passaggi per iniziare a fare soldi mentre ci divertiamo con i videogames?

Una premessa. Su Twitch è possibile guadagnare attraverso la vendita di prodotti, di beni virtuali tipici della stessa piattaforma, tramite gli abbonamenti e con la pubblicità. In più è possibile incassare dai follower che seguono gli streamer pagando piccole somme di denaro.

Un meccanismo vincente che ha fatto sì che il sito fosse nell’ormai “lontano” 2014 il quarto portale con più traffico negli Stati Uniti. Proprio in quell’anno è nato un connubio perfetto: quello tra Twitch e poker sportivo. Tramite questa piattaforma, gli utenti hanno la possibilità di seguire dal vivo i propri idoli mentre giocano, godendosi in tempo reale le analisi tecniche e strategiche.

Campioni come Jason Somerville (il suo canale Run It Up è uno dei più seguiti), Bertrand “ElkY” Grospellier e Lex Veldhuis usano Twitch regolarmente e trasmettendo le loro imprese hanno permesso agli appassionati di seguire alcuni dei momenti più significativi della storia recente del poker sportivo.

Ma come l’esempio del “pioniere” Jason Somerville insegna, per guadagnare su Twitch ci vogliono costanza, grande applicazione e conoscenza del mezzo.

Per iniziare a guadagnare con la piattaforma è necessario raggiungere almeno 500 visitatori a diretta ed essere in onda almeno tre volte a settimana. Solo così è possibile diventare partner del sito e avere la possibilità di aggiungere un delay al proprio broadcast per aumentare il numero di “seguaci” (i subscribers).

La prima fonte di guadagno arriva proprio da chi ci segue. Chi si iscrive al nostro canale pagando una cifra di 4-5 dollari mensili (divisi tra amministratore e streamer) ha la possibilità di accedere a contenuti privilegiati e a chat personalizzate. Su Twitch è poi possibile guadagnare tramite la pubblicità, sia sotto forma di banner sia con spot pubblicitari veri e propri, inseriti negli intervalli delle dirette. Un’ultima fonte di incasso è quella delle donazioni libere effettuate da chi segue le dirette.

Guadagnare con Twitch

Presentato il servizio, è il momento di iniziare a prepararci per guadagnare con Twitch. Per partire ci servirà un buon computer studiato appositamente per il gaming con un processore potente e almeno 8GB di Ram. In alternativa possiamo utilizzare una console di ultima generazione collegata alla tv.

Come detto in precedenza, il primo presupposto è quello della costanza: senza dedicarci quotidianamente alla “coltivazione” della nostra base di subscribers non riusciremo mai a convincere le persone a pagare i canonici 4-5 dollari di abbonamento mensile. Un piccolo consiglio è quello di aggiungere un bottone PayPal per ricevere donazioni live direttamente sul proprio account.

Se siamo in grado di costruire ottime relazioni con chi ci segue, siamo costanti e spicchiamo in personalità possiamo diventare partner Twitch. Uno status che ci permetterà di aggiungere banner e annunci pubblicitari al nostro canale facendo aumentare i guadagni. Attenzione però: saremo noi stessi a scegliere quale tipo di annuncio sarà più utile e più adatto alle nostre trasmissioni.

C’è anche un altro motivo per volere aumentare il numero di visitatori ed è il modo stesso in cui Twitch distribuisce i guadagni. Il sito ha un programma di “costo effettivo per 1000 impression” (eCPM) paga una somma prestabilita ogni 1000 visite ricevute.

Il nostro obiettivo sarà quindi quello di interagire regolarmente con i nostri spettatori, creare relazioni dirette e costanti e magari convincerli a disattivare il blocco degli annunci, facendo aumentare notevolmente i guadagni netti.

Chiudiamo la guida con alcune cose da fare e altre da evitare. Sì all’interazione costante e alla spiegazione delle nostre strategie anche se non abbiamo utenti attivi: non sappiamo mai quando qualcuno si collega e bastano solo pochi secondi per attirare l’attenzione di un potenziale subscriber. Sì anche alla menzione dei donatori e dei seguaci (aumenta la nostra credibilità) e alla creazione di un palinsesto di trasmissione fisso: chi ci segue deve sapere sempre quando e come trovarci.

Mai, infine, evitare di parlare e interagire nelle chat e fare troppo affidamento sui regali estemporanei che arrivano nel momento promozionale iniziale.