Guadagnare con le App per Android

È davvero possibile fare soldi con le App per Android?

Gli smartphone rappresentano ormai un qualcosa di inseparabile per l’80% della popolazione, dei piccoli mondi meravigliosi che tendiamo a tenere sempre in mano, forse anche troppo. Si sta, per altro, facendo strada la necessità di tecnologia non solo tra i giovani e giovanissimi e tra i loro ormai rassegnati genitori (che se vogliono comunicare con i figli debbono per forza piegarsi alla tecnologia e agli smartphone), ma anche molti anziani si stanno appassionando a questi telefoni di ultima generazione, sia per rimanere in contatto con i nipoti che per scoprire ricette o tutorial su come realizzare i famosi rimedi della nonna.

Il mondo delle app, ovvero delle applicazioni da installare sugli smartphone per aiutare l’utente a fare qualsiasi cosa, si sta quindi espandendo a vista d’occhio, tanto che in molti hanno individuato quella strada ingegneristica per fare soldi. Ma è davvero possibile guadagnare con le app? La risposta è sì, adottando chiaramente dei piccoli accorgimenti che rendono funzionale e ben visibile la vostra app nel panorama di applicazioni disponibili sui principali store. Uno degli store più diffusi è PlayStore, il market di app gratuite e a pagamento proposto dagli smartphone con sistema operativo Android. Vediamo come fare per rendere fortemente redditizia la programmazione e la diffusione di un’app.

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Alcuni miti da sfatare rispetto alle App per fare soldi

Bisogna innanzitutto fare una precisazione, utilissima per chi vuole fare soldi con le app. Non è assolutamente vero che tutte le persone cercano necessariamente app gratuite e che dovete affannarvi a produrne una: è tutta questione di target.

Prima di creare qualsiasi app per fare soldi, dunque, dovete svolgere una piccola, anche rudimentale, analisi di mercato: cosa volte proporre? Se la vostra app è qualcosa che esiste già sotto altre forme, probabilmente dovrete proporre dei servizi unici e specifici per essere notati nel calderone dei market online. In questo caso, forse sarà meglio sviluppare un’app gratuita, perché chi dispone già di un’applicazione che offre servizi simili non sarà mai disposto a pagare per averli, e probabilmente continuerà a preferire la vecchia app rispetto alla vostra, impedendovi di fatto di fare soldi.

Se, invece, avete una proposta fortemente innovativa e destinata ad un pubblico più settoriale, che sapete (o supponete) che sia disposto a pagare per avere quel servizio, allora potete anche sviluppare un’app a pagamento, magari lanciando la possibilità di avere un periodo di demo con funzioni ridotte e poi di acquistare l’app completa sullo store in un secondo momento.

Guadagnare con un’app: quanto e come?

A questo punto avete deciso che siete disposti e volenterosi, che volete guadagnare sviluppando un’app e mettendo su un piccolo tesoro. Ma quanto si guadagna realmente con questo tipo di lavoro? Le cifre non sono quasi in nessun modo predicibili, perché hanno molto a che fare con la diffusione dell’app sul web e con la possibilità di avvalersi di banner pubblicitari. Cosa sono i banner e come funzionano?

I banner sono delle pubblicità che si abbinano ai siti internet o, come in questo caso, alle app, permettendo i creatori di guadagnare sulle visualizzazioni uniche.

Le aziende importanti che producono qualcosa che abbia a che fare con quell’app, infatti, possono rendersi disponibili a realizzare un banner ed a posizionarlo sulla home page dell’app, in modo tale che l’utente lo veda ogni volta che la apre e che eventualmente sia spinto a cliccarci sopra per visitare il sito ufficiale. In base all’incremento dei guadagni che quell’azienda ha grazie alle migliaia e migliaia di visualizzazioni uniche ogni giorno, essa ripartisce una fetta di questo guadagno a chi ha ospitato il suo banner sulla sua pagina, tra cui la vostra app. Più persone la scaricheranno e la installeranno sul proprio smartphone, allora, più la pubblicità sarà efficace e il vostro guadagno sarà rilevante.

Il numero di banner che potete posizionare sulla vostra app non ha un limite, ma dipende dal supporto e dalla pesantezza di questi ultimi. Un’app troppo piena di pubblicità, infatti, intasa lo smartphone dell’utente ed ha difficoltà ad aprirsi, provocando perdita di pazienza e forse cattiva pubblicità per voi sulle recensioni dello store. Per questo motivo il consiglio per guadagnare veramente bene con le app è quello di scegliere uno o due banner pubblicitari per posizionati ed aderenti tematicamente al servizio offerto dalla vostra app, non di più: l’utente potrebbe essere interessato a visitare quei siti e voi potreste fare molti soldi, ma allo stesso tempo difficilmente si creeranno problemi alla ram dello smartphone che ospita l’app.

Regole per creare un’app

Se volete veramente fare soldi con le app dovrete spendere molto tempo a programmarla: non abbiate paura di chiedere anche una consulenza ad un programmatore esperto.

In primo luogo, curate moltissimo l’interfaccia: è vero che dipende dal tipo di utenza, ma in generale tutte le app ben fatte devono essere fortemente intuitive, quasi pensate per coloro che sono analfabeti digitali. Non inserite menù nascosti o difficili da trovare, ma esponete chiaramente i collegamenti nella prima pagina e reindirizzate a pagine più specifiche con un solo click, eliminando il più possibile i passaggi intermedi.

In secondo luogo, siate essenziali: una grafica troppo arabescata fa perdere di vista le pagine e i menù, impedendo di cliccare sul contenuto corretto o di selezionare la pagina più utile per l’utente. Non scegliete colori troppo aggressivi o banali, anche qui perdete molto tempo a pensare alle soluzioni grafiche e se è il caso consultate un manuale di psicologia della comunicazione che spieghi l’uso dei colori e le associazioni di idee correlate ad essi.
Un comportamento fondamentale per guadagnare con un’app è sicuramente quello di risolvere tutti i bug, ovvero le falle di sistema che impediscono all’app di lavorare fluidamente e di far visualizzare tutti i contenuti. Per risolverli dovrete tenerla per un po’ in stallo, scaricandola solamente sul vostro smartphone o tablet prima di diffonderla: così le darete modo di rosarsi per una o due settimane e di evidenziare i problemi.

App per fare soldi: quali sono le migliori

Un’ultima menzione va fatta sulle app più redditizie: quali sono quelle che fanno guadagnare più soldi? Sicuramente app che parlano di cucina e di ricette vanno per la maggiore, così come app di screening incrociato, ad esempio di treni, voli aerei o alberghi, ma anche ristoranti o locali notturni. Infine, tutte le app in grado di fornire tutorial (di moda, di fai da te o di trucco) sono in assoluto quelle che permettono di ricavare il fatturato maggiore.

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